Giovedì 13 Dicembre 2018

Flora della Guaita e dintorni (fiori)

Riteniamo che il modo migliore per manifestare stima e ammirazione nei confronti di Manfredo Bendotti, detto Mago, sia quello di tributargli il giusto riconoscimento per l’impegno puntiglioso, il lavoro paziente e ordinato, la ricerca accurata, la verifica attenta che ha sempre posto in ogni sua opera. Abilissimo scultore, esperto di botanica, di fotografia, di storia e geologia locale, profondo conoscitore di fossili e minerali, ha realizzato anche questa ricerca con la consueta e incredibile passione che lo caratterizza. La galleria fotografica proposta con il nome di “Flora della Guaita e dintorni” divisa in 3 gruppi per non appesantire troppo, raccoglie praticamente quasi tutte le specie vegetali presenti nei diversi periodi dell’anno esistenti nel bacino idrografico di questa bellissima zona posta a monte del paese di Colere, le cui acque confluiscono nella Sigogna, antico torrente che raccoglie appunto in un avvallamento le acque piovane del suo bacino e che si immette poi nel Torrente Rino, che a sua volta confluisce nel fiume Dezzo. La bellezza delle fotografie si unisce alla singolarità di alcuni vegetali: di particolare pregio è “Asplenium Presolanense” che costituisce una specie autoctona unica al mondo. La “Saxifraga Mutata” e la “Paeonia Officinalis” invece, sono presenti, rispetto a tutto il territorio della Valle di Scalve, probabilmente solo in questo bacino. Ringraziamo Manfredo Bendotti per la disponibilità e la collaborazione, e per aver messo a disposizione di tutti il risultato di questa particolare e interessante ricerca, fornendo l’intero materiale fotografico.

Usare le frecce della tastiera del computer per visualizzare le foto in successione nello Slideshow

bacino sigogna 

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