Partendo da Valbondione, si imbocca la consueta salita per il rifugio Curò, che si raggiunge in un paio di ore, o in un'ora e trenta percorrendo la via più breve ma ovviamente più ripida. Dal Rifugio Curò si prosegue a destra, seguendo la stradina militare che costeggia la diga e proseguendo poi fino al rifugio Barbellino, raggiungibile in un'oretta circa. Da qui, deviamo a sinistra per innestarci sul sentiero in direzione del Passo Caronella e del Passo del Serio, che inizialmente costeggia il laghetto; si prende poi subito quota con una serie di tornanti fino a quando, dopo circa 20 minuti di cammino, il sentiero si divide in due: sopra a un masso troviamo scritte le indicazioni per il passo Caronella (direzione sinistra) e il passo del Serio (direzione destra). Si prosegue quindi a destra per le falde delle Cime di Caronella con una pendenza non eccessiva, fino alla cosidetta "Conca del Serio". Da lì, è necessario proseguire fino a quasi in prossimità del passo e affrontare a sinistra l'evidente canale di sfasciumi di roccia; per evitare di faticare inutilmente su questi sfasciumi che non consentono di procedere speditamente, consiglio di tenere la destra del canale sulla base della roccia. Dopo questa ripida salita, si raggiunge una specie di piccolo altopiano da dove è visibile la nostra meta in direzione Ovest, ossia la Cima di Caronella Orientale che raggiungeremo in 10 minuti circa. Ovviamente dopo la parte quasi pianeggiante, sarà inevitabile affrontare l'ultimo tratto che è decisamente molto più ripido e su roccia abbastanza stabile. Dalla vetta con omino, è poi raggiungibile anche la vetta centrale che personalmente non ho visitato perchè si era fatto tardi: quindi dopo una breve sosta per la carrellata fotografica, ho preferito scendere dallo sperone Sud con poche difficoltà ma facendo molta attenzione al materiale poco stabile. L'ultima parte della discesa è stata percorsa sul canale a destra dello sperone, a cui fa seguito il resto del percorso su macchie di erba che, essendo piuttosto ripido necessita di particolare attenzione per non scivolare. Infine si raggiunge il sentiero percorso in precedenza, ma con direzione rifugio Barbellino, etc.

la traccia gpx creata dal mio Garmin eTrex 20 (cliccare per il download)
Il Rifugio Curo'

Il lago artificiale del Barbellimo, sullo sfondo il Monte Torena, a sinistra del passo di Serio, la Cima di Caronella Orientale

Il Recastello e i suoi Corni Neri

La cascata della Val Cerviera

Il lago omonimo

Idem dalla stradina militare verso il rifugio Barbellino

Pizzo Arera e Corna Piana

La valle del torrente Trobio e il mitico recastello

Il lago naturale del Barbellino sotto il Pizzo Strinato

Il Rifugio Barbellino

Salendo il sentiero che quasi costeggia il lago

Il bivio che a sinistra va verso il Passo Caronella e a destra M. Torena, C. di Caronella, Passo del Serio

Sguardo sull'alta valle del Barbellino

Alle falde della cima Caronella verso il Passo del Serio

L'omonima conca del Serio

Il canale di sfasciumi da risalire

Quasi in cima al canale quardando indietro

Dal piccolo altopiano dopo il mega canale sfasciumoso a 10 - 15 minuti dalla vetta

Verso la Vetta

La parte piu' ripida

Il percorso effettuato e di fronte il versante occidentale del Monte Torena

Il gruppo dell'Adamello

L'omino della vetta a m. 2871
Panoramica Nord-Est

Panoramica Nord

Panoramica Sud

Panoramica Ovest

Panoramica Nord-Est, a destra le due vette del Torena

Panorama verso Sud-Est, a destra il Pizzo Camino, sull'orizzonte a sinistra Corna di Blumone sul confine del Trentino, poco sotto la Concarena

Scendendo dallo Sperone Sud

Pausa faunistica

Pausa floristica, la stella alpina

Altra pausa floristica: la saxifraga panicolata (consulenza Manfredo Bendotti)

Ultimo sguardo sulla Cima centrale di Caronella
Lo sperone Sud percorso

Le due cime di Caronella: Centrale e Orientale scendendo dallo sperone











