Escursione da Valgoglio al Monte Cabianca

Raggiunto Valgoglio, si prosegue per la centrale Enel dove è possibile parcheggiare l'auto. Il percorso inizia a destra, dopo la centrale, (a sinistra attraversando un ponticello si va invece verso la Val Sanguigno) seguendo il sentiero 228 che proseguendo costeggia il torrente Goglio per una quindicina di minuti; si svolta poi a destra e si prosegue fino a raggiungere la Frazione Bortolotti. Sarebbe stato possibile andarci anche in auto, ma i posti macchina del parcheggio sono pochissimi e, secondo parecchie voci diffuse in  internet,  pare che i vigili si appostino di nascosto per multare i malcapitati escursionisti di turno... Si prosegue su una ripida stradina asfaltata fiancheggiando la condotta forzata Enel fino a raggiungere una casa in pietra e legno; dopo un breve pianoro il sentiero entra nel bosco di faggio e abeti salendo in discreta pendenza fino a incrociare la stradina proveniente da Bortolotti e diretta alle malghe più a monte. Si prosegue ancora fino a raggiungere un piccolo pianoro per poi riprendere il sentiero 228. Da qui il percorso si inerpica decisamente per una mezz'oretta di cammino, fino alle case dei guardiani Enel situate poco sotto la diga del Lago Sucotto. Dopo aver attraversato la piana, si riprende con brevi tornanti in salita e si costeggia poi a destra la condotta forzata fino a raggiungere il rifugio Capanna Lago Nero, proprio sotto l'omonima diga. Si prosegue con moderata pendenza per circa 30 minuti fino a raggiungere l'altra diga del Lago di Aviasco, che dovrà essere attraversata in direzione "Passo di Aviasco" e dopo una cinquantina di metri  una segnatura bianca su un sasso indicherà il Cabianca, a destra. Da qui in poi esiste solo una  traccia di sentiero, segnato ogni tanto da qualche omino in pietra. Il percorso si inerpica decisamente per una mezz'oretta di cammino: la prima parte è su fondo erboso, mentre la seconda è su sfasciumi di pietra e materiale friabile; quando si raggiunge un avvallamento naturale, è già possibile godere di ottimi panorami verso l'alta valle Brembana, sovrastata dal mitico Pizzo del Diavolo di Tenda, il Diavolino con il Monte Grabiasca a destra e il suo vicino Pizzo Poris. Qui poco prima dell'avvallamento è visibile (vedi foto nella galleria) un bivio segnato in vernice bianca su pietra scura: evidenzia la direzione per il passo Aviasco (a sinistra) mentre a destra in 10-15 minuti si giungerà alla vetta del monte Cabianca, con croce singolare su terrazzo abbastanza ampio. Inutile dire che dalla vetta si gode di un'ampia panoramica visibilità a 360 gradi! Per i dettagli rimando alla galleria fotografica che documenta ampiamente il percorso e i panorami.

Galleria escursione al Monte Cabianca

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